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Le esigenze di limitare l'intervento all'interno di una superficie di dimensioni contenute hanno portato allo sviluppo del parcheggio su diversi piani sovrapposti ed alla necessità di eseguire uno scavo parzialmente in roccia per una profondità di m 10,50 circa ed uno sbancamento relativo alla parte fuori terra verso il lato nord, data la presenza di un forte pendio. Onde consentire ottima manovrabilità e visibilità, è stata realizzata una maglia strutturale di pilastri in c.a. posti sul fondo degli stalli con passo pari a circa m 6,00 verso il lato a monte e di m 9,20 verso il lato a valle. All'interno dei piani interrati i pilastri del lato valle diventano veri e propri setti in c.a. con funzione di assorbimento delle spinte sismiche orizzontali. La struttura è completata con solai di tipo alveolare eseguiti con pannelli prefabbricati di ampia luce (larghezza m 16,00). I lavori sono iniziati nel luglio 2004 e si sono conclusi nel giugno 2006. Le fasi relative allo scavo ed alle opere di contenimento del terreno verso il lato monte hanno richiesto maggior impegno ed un tempo superiore al previsto per la presenza di strati di roccia di consistenza superiore a quanto desunto dalle indagini geotecniche. In tale fase è stata posta in opera una "berlinese" con micropali e travi orizzontali con relativi tiranti. Particolare cura ha richiesto la fase di posa delle strutture prefabbricate (solai alveolari) anche a causa delle difficoltà di trasporto e di movimentazione. Tutte le operazioni sono state comunque condotte a buon termine, in pieno accordo con le soluzioni progettuali. |
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| Il sistema di rampe rettilinee che uniscono i semipiani sfalsati del parcheggio. | ||
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