INDAGINE AIPARK SULLA SOSTA E SUI PARCHEGGI
NELLE CITTA' ITALIANE

EDIZIONE 2003

Nel 2001 veniva pubblicato in Italia il volume con i dati della prima Indagine nazionale sulla sosta e sui parcheggi promossa da AIPARK (l'Associazione Italiana degli Operatori nel Settore Sosta e Parcheggi) e coordinata da Andrea Roli. Nell'assumersi questo impegno, AIPARK si era proposta di mettere a punto una mappa aggiornata ed attendibile di informazioni e di dati relativi ad uno dei principali aspetti attuativi della mobilità urbana, realizzando uno strumento di lavoro e di consultazione utile per tutti gli operatori del settore, ed in particolare per le Amministrazioni pubbliche interessate ad avviare piani di sosta regolamentata e costruzione di parcheggi.

Con la pubblicazione dei risultati, AIPARK poteva registrare i riscontri positivi e l'attenzione dedicata al volume non solo dagli operatori e dalle pubbliche amministrazioni, ma dalla stampa e dai media nazionali: segno significativo di quanto l'argomento trattato fosse di evidente interesse per l'opinione pubblica

Il 23 settembre 2003, a Roma, è stato presentato alla stampa il volume con i risultati della seconda edizione dell'Indagine, portata a buon fine anche facendo tesoro dell'esperienza maturata precedentemente. Anche per questa edizione, AIPARK ha affidato il coordinamento dell'Indagine ad Andrea Roli, dello Studio Roli Associati di Modena.

L'Indagine si è posta come obiettivo l'acquisizione di dati affidabili, aggiornati al 31 dicembre 2002, relativi ai seguenti punti:

  • Sosta a pagamento su strada.
  • Sosta a pagamento, o gratuita, nei parcheggi in sede propria (a raso o in struttura).
  • Tariffe applicate in relazione alle zone ed ai tempi di sosta, e politica della sosta adottata.
  • Previsioni sui parcheggi che entreranno in funzione o saranno realizzati nel prossimo triennio.
  • Realizzazione di parcheggi pertinenziali o ceduti a privati.
  • Ausiliari della sosta.

Una volta messo a punto il questionario per l'acquisizione dei dati, è stato selezionato il target dei destinatari, costituito dalle 86 città italiane capoluogo di provincia con popolazione superiore a 50.000 abitanti, più la città di Monza che, pur non essendo capoluogo, ha una popolazione di oltre 100.000 abitanti.

Le 68 città (sulle 87 interpellate) che hanno risposto all'indagine sono (in ordine decrescente per numero di abitanti) Roma, Milano, Napoli, Torino, Palermo, Genova, Bologna, Firenze, Bari, Venezia, Messina, Verona, Trieste, Padova, Brescia, Reggio Calabria, Modena, Prato, Parma, Livorno, Perugia, Foggia, Reggio Emilia, Salerno, Ravenna, Ferrara, Rimini, Monza, Bergamo, Vicenza, Terni, Forlì, Trento, Novara, Piacenza, Lecce, Udine, Bolzano, La Spezia, Brindisi, Pisa, Arezzo, Cesena, Alessandria, Pesaro, Lucca, Varese, Treviso, Como, Cosenza, Caserta, Pavia, Asti, Grosseto, Cremona, Potenza, L'Aquila, Benevento, Viterbo, Crotone, Chieti, Cuneo, Siena, Teramo, Ascoli Piceno, Rovigo, Mantova, Pordenone. Come si vede, tutte le città più importanti (con l'eccezione di Catania) hanno partecipato.

Prima di esporre sinteticamente i risultati, ricordiamo che il volume (che può essere richiesto, a pagamento, alla Segreteria di AIPARK –Tel. +39 06 8840816 – email aiparkroma@tin.it) si articola in tre parti. Nella prima vengono esposti gli scopi ed il metodo dell'indagine, il suo svolgimento ed i risultati conseguiti. La seconda contiene le tabelle con i dati dell'indagine ed i grafici relativi. La terza è un database dei parcheggi in sede propria, a pagamento e gratuiti, presenti nelle città che hanno risposto al questionario. Il volume contiene anche un'appendice sugli attuali strumenti normativi previsti dalla legislazione italiana per consentire alle pubbliche amministrazioni la realizzazione e la gestione dei parcheggi, completata da un elenco dei parcheggi in corso di realizzazione o realizzabili mediante proposte di project financing. In allegato èriportato anche il questionario inviato con le relative istruzioni.

In questa pagina e nelle pagine seguenti viene riportata una sintesi delle 12 tabelle della seconda parte, ed un breve commento sul loro contenuto. In tutte le tabelle le città sono raggruppate per regione di appartenenza, da nord a sud. Nella lettura delle tabelle, la sigla ND significa che il dato non è stato fornito dal compilatore perché non disponibile.

La tabella 1 riporta il numero di posti auto a pagamento divisi tra "su strada" e "in parcheggi". Naturalmente i parcheggi devono essere intesi o come strutture autonome, o come parcheggi a raso nettamente distinti dalla sede stradale. Inoltre sono stati indicati anche i posti auto in parcheggi in sede propria completamente gratuiti.

Rispetto ai dati dell'indagine 2001, si riscontra in generale un incremento del totale dei posti auto a pagamento (sommando quelli su strada e quelli nei parcheggi in sede propria): per esempio, a Roma si passa da 4.540 a 18.900, a Milano da 3.030 a 31.225, a Bologna da 1.551 a 9.421, a Firenze da 1.380 a 3.907. L'incremento riguarda tanto i posti su strada (che da gratuiti diventano a pagamento) quanto quelli nei parcheggi in sede propria, a seguito dell'entrata in funzione di nuovi impianti. Per il futuro si auspica (e si prevede) un incremento del numero di interventi in struttura, possibilmente interrati, da realizzare nei punti strategici, allo scopo di ridurre la pressione dellla sosta su strada ancora eccessiva, soprattutto nei Centri storici.

 

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